Ottimizzare foto prodotto per gli ecommerce

come ottimizzare le immagini per il web
Simone Grigoli
Simone Grigoli

“Cresci un pò ogni singolo giorno” 

Tempo richiesto: 10 minuti.

Raccontiamo cosa significa ottimizzare le foto ed i video dei prodotti che decidi di utilizzare per la galleria di un ecommerce, e soprattutto perché è importante farlo.

Vedremo le differenze che ci sono tra i vari formati digitali di immagini, la loro grandezza in termini di kilobytes, i metodi di ottimizzazione, come favorire l’indicizzazione dei media da parte dei motori di ricerca per la seo, ed altro.

Contattaci per una consulenza e studieremo la soluzione ideale per le foto dei tuoi prodotti.

  1. Ottimizzare foto per ecommerce per migliorare la SEO

  2. La scelta del nome dei files per ottimizzare le foto per il web

  3. La scelta degli attributi Alt per la SEO

    3.1 EXIF ed IPTC i metadati delle immagini
    3.2 Il titolo e la didascalia

  4. Ottimizzare la dimensione dei files immagini

  5. Ottimizzare foto nel peso dei files

    5.1 Ottimizzare le miniature per le foto di prodotti

  6. I principali formati digitali per immagini da usare sul web

  7. I programmi per l’ottimizzazione delle immagini

  8. La sitemap delle immagini per ottimizzare la seo

  9. Conclusioni su come ottimizzare le foto per il web

Ottimizzare foto per ecommerce per migliorare la SEO

ottimizzare foto per la gallery ecommerce
L’80% del frame dovrebbe essere riempito dal soggetto, esempio di post produzione su custodia

Perché è importante ottimizzare le foto che scegliamo per mostrare i nostri prodotti sul nostro ecommerce e come fare per favorire anche la seo? Continua a leggere e scoprirai tutto.

I marketplace come Amazon, Ebay, Google Shopping, Shopify, Etsy e via dicendo fanno questo lavoro in automatico, semplificando il tuo workflow e lasciandoti più tempo per curare la composizione.

Questa infatti è fondamentale nelle gallerie prodotti dei marketplaces, dove solitamente hai molti concorrenti.

In primo luogo per aumentare le vendite e la velocità di caricamento delle pagine web. Una pagina a caricamento lento demotiva gli utenti, e nella peggiore delle ipotesi li allontana.

Infatti, nonostante oramai la banda larga e la fibra ottica abbiamo aumentato significativamente la velocità delle nostre connessioni, la velocità di caricamento di un file dipende ancora molto dalla sue caratteristiche in termini di dimensioni e peso.

I siti come gli ecommerce gestiscono quantità enormi di dati, e non applicando degli standard adeguati rischiamo che i loro prodotti siano penalizzati nei confronti di altri che hanno provveduto all’ottimizzazione. Quindi non basta caricare immagini accattivanti, ma è necessario produrre dei files che siano più “veloci” a caricarsi.

Questo aspetto è collegato al secondo motivo per il quale è importante ottimizzare le foto per il web, che è migliorare il posizionamento nel ranking dei motori di ricerca.

Lavorando sulla SEO delle immagini, cioè ottimizzandole per i motori di ricerca, rendiamo i prodotti più visibili.

Finalmente vedrai i tuoi prodotti posizionarsi più in alto degli altri nelle gallerie di immagini che vengono selezionate a seguito di una ricerca.

La scelta del nome dei files per ottimizzare le foto per il web

La scelta del nome del file è molto importante in ottica SEO.

Se non assegni un nome ad un file e gli lasci quello assegnato dalla fotocamera, il tuo articolo avrà meno possibilità di essere associato alle parole chiave del tuo contenuto.

Puoi anche analizzare i dati delle ricerche effettuate dai tuoi utenti per scoprire con quali termini cercano i tuoi prodotti.

Per cui ricordati sempre di attribuirgli un nome, meglio se contenente le keywords che lo riguardano separate da trattini, proprio come facciamo quando lavoriamo sulla SEO dei prodotti.

La scelta degli attributi Alt per la SEO

Gli attributi Alt sono il testo alternativo che viene visualizzato se l’immagine non può per qualsiasi motivo essere visualizzata immediatamente.

Hanno anche un’altra funzione importante oltre alla rilevanza per la SEO.

Servono a migliorare l’accessibilità web di un sito alle persone con disabilità.

Ogni immagine deve avere assegnati questi attributi che devono in qualche modo descriverla.

Anche in questo caso l’inserimento della keyword all’interno di un testo, appunto descrittivo, serve a migliorarne la posizione nella SERP dei motori di ricerca. L’immagine così indicizzata aiuterà significativamente a rendere i tuoi prodotti visibili.

Per gli attributi Alt non inserire troppe parole chiave nella stringa cercando di forzare la SEO, ma prova ad essere il più preciso possibile, specificando marche, modelli, numeri di serie ecc.

Piuttosto usa più immagini per mostrare i prodotti da varie angolazioni e attribuiscigli titoli Alt efficaci.

Infine non utilizzare questi attributi per le immagini puramente decorative della tua pagina.

EXIF ed IPTC i metadati delle immagini

come ottimizzare foto, i metadati delle foto
esempio di creazione file xmp con inserimento metadati e iptc

Gli EXIF (Exchangeable image File Format) sono dei metadati contenuti all’interno di alcuni formati di immagini come i JPEG e WEBP, utilizzati dai produttori di macchine fotografiche per fornire dei dati identificativi dell’immagine.

Questi dati riguardano l’attrezzatura utilizzata, le modalità di scatto, la data e l’ora, la miniatura della foto, il copyright ecc.

Può essere utile cancellarli da software, per rendere l’immagine il più neutra e leggera possibile al momento di pubblicarla online, oppure modificarli per aggiungere metadati che ne migliorino l’indicizzazione.

Gli IPTC invece sono quei dati che descrivono l’immagine: Titolo, descrizione e keywords dovrebbero essere sempre inseriti. Infatti i boot che scansionano i tuoi siti catalogano i media nache in base a questi dati.

Più informazioni specifiche meglio permettono ai tuoi media di apparire nei risultati di ricerca per immagini e video.

Quindi dovresti preparare dei file *xmp per raccogliere le info generali sulla tua sede ed i contatti, per inserire i metadati descrittivi (titolo, descrizione,keywords), per dare indicazioni sullo stato del copyright e per velocizzare il lavoro di ottimizzazione immagini per il web.

Ottimizzare foto prodotto per gli ecommerce

Il titolo e la didascalia

Inserisci un “Title alla tua immagine, che apparirà allo scorrere del cursore sopra l’area interessata. Questa ottimizzazione serve a migliorare l’esperienza dell’utente e non influenza la SEO.

Usa lo spazio della didascalia per descrivere brevemente l’immagine con le parole chiave pertinenti.

Ottimizzare foto nella dimensione dei files

Come abbiamo accennato nell’introduzione, la dimensione dei files immagine combinata con altri fattori, determina la velocità di caricamento di una pagina.

Preferite sempre immagini di dimensioni “ridotte” piuttosto che quelle più grandi di alta qualità, che rallentano inesorabilmente il caricamento della pagina peggiorando l’esperienza utente.

Alcuni ecommerce provvedono da soli alla compressione dei vostri files, perché una pagina lenta equivale ad una perdita in termini di opportunità di vendita.

Bisogna trovare un compromesso tra la qualità visiva delle immagini e la loro dimensione.

Esistono alcuni metodi per ridurre le dimensioni. Prova a modificare il formato della foto riducendone altezza e larghezza manualmente.

Per trovare il miglior compromesso da usare sulla tua pagina devi collaborare con lo sviluppatore che l’ha creato e fornire formati adeguati ai “containeer” che li ospitano.

Il formato adatto alle foto per un blog per esempio può variare, ma difficlmente supera i 1920x1080px.(non teniamo ancora conto delle visualizzazioni sulle smart TV, perchè numericamente poche[2022] ma in futuro prenderanno ancora più piede)

Ottimizzare foto nel peso dei file

intorno al 50% di perdita per ottimizzare foto per il web e mantenere buona qualità

Il peso di un immagine invece si riferisce alla sua dimensione in bytes, cioè quanto spazio occupa su disco. Anche per questa operazione esistono diversi software che comprimono le foto automaticamente. Ricorda che un peso accettabile per un file potrebbe essere di circa 30 kb.

La compressione dei files può comportare la perdita di dati, e di conseguenza una riduzione della qualità dell’immagine, ma ciò può avvenire anche senza nessuna perdita, rendendole visibili solo quando decompresse.

Per ridurre la qualità delle immagini e ottimizzare le foto per il web ci sono funzioni diverse su ogni software, ma in linea generale in fase di esportazione è visibile l’opzione “qualità” con valori da 1 a 100.

Con un pò di esperienza, ti accorgerai che non c’è un’impostazione adeguata per tutti i tipi di foto, ma solitamente può variare dal 25 al 50%.

Ottimizzare le miniature per le foto di prodotti

Ridurre al minimo il peso di queste immagini è importantissimo.

Le miniature sono quelle immagini dei prodotti che nelle gallerie degli ecommerce troviamo nelle ricerche per categoria.

Dovresti evitare di lasciare “ricampionare le foto” al software dell’ecommerce a meno che tu non sia certo che faccia un ottimo lavoro in automatico.

Il contenuto Alt per queste immagini potrebbe essere anche tralasciato, per evitare che si sovrapponga a quelle delle immagini prodotto principali.

I principali formati digitali per immagini da usare sul web

I formati più comuni sono:

  • WEBP. È un formato nuovo che usa la compressione lossy, cioè quella che comporta la perdita di dati, ma permette un risparmio di spazio di circa 1/3 rispetto al classico JPEG. Ha un ottimo rapporto qualità/compressione ma non è supportato dal browser di Apple Safari.
  • JPEG (Joint Photographic Experts Group) risale al 1992 ed è stato il primo standard ufficiale. Garantisce un’ottima qualità con una elevato grado di compressione e comporta la perdita di dati.
  • GIF. Formato usato per animazioni, supporta la trasparenza. La qualità è ridotta ma si presta all’uso per immagini di tipo semplice.
  • PNG-8/PNG 24. Di qualità superiore al JPEG ma di dimensioni molto maggiori, può essere un’alternativa di qualità al GIF e anch’esso non comporta la perdita di dati. Il PNG24 è tre volte più grande di un PNG8.
  • SVG. Questo, è il formato preferibile per elementi di design, anche animati, come icone, loghi ed altri elementi. Lo “Scalable Vector graphic” infatti è un formatoi che:
    • supporta la trasparenza.
    • è di dimensioni molto ridotte rispetto al jpg.
    • può essere ingrandito a dismisura e mantiene i dettagli e la qualità.

Il JPEG è il più utilizzato dagli ecommerce perché ha il miglior rapporto qualità compressione. Il PNG può essere considerato nel formato PNG8 per schermate e grafica ma non per immagini.

Tuttavia sono preferibili i formati evidenziati sopra in arancione per ottimizzazione foto per il web avanzata e migliore.

I programmi per l’ottimizzazione delle immagini

Come ottimizzare le immagini?

Oltre a lavorare sulle dimensioni del file dobbiamo scegliere il formato giusto e comprimerlo adeguatamente.

Ad esempio con un software come Photoshop è possibile fare tutte queste operazioni insieme.

Noi di Shooting Studio siamo specializzati nella creazione di immagini e nel photo editing e disponiamo di tutti gli strumenti per occuparcene.

Se sei interessato e vuoi ottimizzare il tuo sito contattaci e studieremo la soluzione ideale per te.

Come dicevamo Photoshop ha delle funzioni automatiche come “Salva per web”, o salva in Webp, che riducono la dimensione del file al massimo, ed essendo il più importante software di photo editing, permette di fare qualsiasi cosa alle immagini.

Possiamo agire sulla dimensione, il peso, la qualità, la nitidezza, i colori, i formati ecc.

Per chi non disponesse di un account di un software di photo editing, ne esistono anche alcuni gratuiti, oltre agli applicativi per smartphone. Photoshop Express ad esempio, oltre ai software integrati in Android e Apple OS che offrono parecchie funzioni.

Tra i software gratuiti più famosi che troviamo online gratuitamente citiamo GIMP, programma completo ma un po’ meno intuitivo di Photoshop. Ce ne sono molti altri, tra i gratuiti per esempio c’è Photopea, una sorta di Photoshop online.

Se non puoi fare il lavoro su ogni singolo media, in alcuni casi con l’utilizzo di CMS puoi installare un plugin/modulo che faccia il lavoro per te.

C’è anche la funzione Lazy Loading, utila per la velocità delle pagine, con questa funzione le pagine verranno caricate parzialmente senza sovraccaricare la banda.

La sitemap delle immagini per ottimizzare la seo

Se utilizziamo un sito con gallerie di immagini, pop-up e quant’altro potrebbe essere utile creare una sitemap per migliorare l’indicizzazione delle immagini al suo interno.

Specificando la posizione delle immagini nel codice sorgente, oppure mandandole tramite Search Console a Google, e utilizzando tag specifici, contribuirete a renderle più facilmente individuabili dai web crawlers.

In questo modo potrete aggiornare la sitemap e controllare l’indicizzazione delle vostre immagini.

Conclusioni su come ottimizzare le foto per ecommerce

Tutti conosciamo il valore delle immagini in una pagina online.

  1. La prima cosa importante è la composizione, cioè la qualità del soggetto e dello sfondo, la bellezza della foto in generale.
  2. Poi vierne la Quantità. Infatti sappiamo che è importante inserire almeno 7-10 media, ma più foto ci sono meglio è, sempre che siano utili, non ripetitive e di qualità. Utile sia per l’utente che vede il prodotto ma anche per i motori di ricerca.
  3. Terza cosa: Inserire video e immagini del prodotto still life e lifestyle, con il prodotto in “scene di vita reale” e di natura morta.
  4. Descrizione breve e descrizione creativa per la pagina prodotto, questo aiuterà ad aumentare le vendite e anche l’indicizzazione della pagina prodotto e dei media sul web.
ottimizzare foto di prodotto aggiungendo foto lifestyle, fotomontaggio
le foto lifestyle con l’utilizzo del prodotto possono essere anche più grandi come dimensione e devono avere un’ottima qualità per ispirare l’utente e mostrare il prodotto in azione. (Questo è un fotomontaggio perfetto)

Per quanto riguarda la pagina prodotti e l’indicizzazione, dovresti aggiungere anche i metadati alla pagina stessa:

  • metadati per la seo: <meta title> , <meta description> , <meta keywords> .
  • dati per la condivisione della pagina nei giusti formati e immagini alternative <og>.
  • verificare che le sitemaps siano aggiornate e raggiungibili dai motori di ricerca.

Come abbiamo scritto in altri articoli del nostro blog l’immagine svolge un ruolo fondamentale nella comprensione del contenuto e nell’indurre all’quisto l’utente.

Nel contesto degli ecommerce svolge un ruolo ancora più importante la User Experience e con essa la velocità di caricamento e la precisone con la quale indicizziamo i nostri contenuti.

Se vuoi ottimizzare il tuo ecommerce per ottenere migliori risultati di vendita contattaci, se hai bisogno di un fotografo professionale per il tuo e-commerce contattaci da qui.

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