Il fotografo commerciale per le aziende

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fotografia commerciale per aziende

La fotografia per “vendere di più”, i servizi che può offrire un fotografo commerciale, cosa facciamo noi.

La fotografia di tipo commerciale come base per pubblicizzare un’attività economica.

Se state pensando di utilizzare delle immagini per pubblicizzare la vostra attività con sede fisica a Genova potete chiamarci qui.

Se invece dovete realizzare foto per prodotti da inserire in cataloghi, e-commerce oppure a scopo pubblicitario potete vedere una delle pagine dedicate e contattarci qui.

Fotografia commerciale: di cosa si tratta?

La fotografia commerciale

La fotografia commerciale si presta all’utenza professionale e per il business.

Gli scatti fotografici, realizzati da un fotografo commerciale con apposite caratteristiche, sono utilizzati per la creazione di materiale pubblicitario di beni e servizi.

Ad esempio possono servire per descrivere ed evidenziare le caratteristiche di un prodotto/servizio, documentarne le fasi produttive, ma anche per presentare un’azienda ed il suo team nell’insieme.

Questi materiali fotografici possono essere utilizzati per la pubblicazione di brochure, dépliant o semplici volantini, cartelloni, campagne pubblicitarie e cataloghi da stampare.

Anche per presentare prodotti in maniera più completa in una galleria di immagini progettata per un e-commerce.

Se volete approfondire leggete questo nostro articolo sulla fotografia di prodotti per e-commerce.

La tecnica fotografica più utilizzata è la still-life, equivalente della dicitura italiana “natura morta” per la pittura. Ha lo scopo primario di valorizzare in modo descrittivo gli aspetti caratteristici di un oggetto.

È complicato definire formalmente la fotografia commerciale, perché è un settore in continua evoluzione, in quanto si adatta alle esigenze dei clienti ed alla creatività degli art directors e dei fotografi.

Tuttavia è evidente la sua importanza per il successo della strategia comunicativa di un’azienda.

Se state pensando di utilizzare delle immagini per pubblicizzare la vostra attività contattateci.

Shooting Studio offre la possibilità di realizzare servizi fotografici professionali per pubblicizzare articoli grazie al nostro fotografo commerciale per prodotti.

L’importanza della fotografia commerciale

Perché la fotografia commerciale è uno strumento pubblicitario importante?

Principalmente perché mette in risalto le caratteristiche dei nostri prodotti/servizi rispetto alla sua value proposition in maniera diretta.

La value proposition, cioè l’offerta di valore rappresenta i valori aggiunti che un prodotto, un servizio oppure il brand offre. Può rappresentare il motivo per cui un cliente dovrebbe scegliere di acquistare il prodotto, anche perchè permette di identificarsi in questo.

Un servizio fotografico creato dal nostro fotografo commerciale garantisce un’ottima qualità sul risultato finale e di conseguenza migliore visibilità per l’azienda ed i suoi prodotti.

La fotografia pubblicitaria

Chiunque si sia cimentato nella produzione di scatti fotografici di tipo professionale a scopo pubblicitario saprà quanto sia difficile ottenere risultati di qualità.

Indubbiamente con l’avvento degli smartphone dotati di software di post-produzione integrati, abbiamo tutti a portata di mano uno strumento in grado di aiutarci a produrre delle immagini per scopi commerciali.

Non sempre però i risultati in termini di qualità ed efficacia saranno assolutamente soddisfacenti.

Questo perché la fotografia di prodotti è molto tecnica e laboriosa da eseguire.

Non può prescindere dall’utilizzo di strumenti adeguati, da una pianificazione dello shooting, di spazi adibiti, di una post-produzione professionale, ma anche ad esempio di una figura come l’art director che si occupi dell’aspetto creativo della campagna.

Richiede inoltre molto tempo e come intuibile, investimenti consistenti in attrezzature, e accessori.

Come le immagini supportano un’attività

Un’ottima fotografia esercita un potere di suggestione fortissimo, in quanto ha un grande valore qualitativo che trasferisce anche al soggetto.

Per noi consumatori è impensabile acquistare qualcosa online senza prima averne visto un immagine.

Pensiamo all’esempio più lampante che ci offre la quotidianità. Il mercato della frutta e della verdura.

Vedere delle belle mele può generare in noi la voglia di acquistarle. Il vedere sul banco un frutto a cui non pensavamo in quel momento può alimentare in noi il desiderio di averlo.

Il legame tra il desiderio di acquistare un prodotto e la sua qualità non possono prescindere dall’immagine, che assume un ulteriore ruolo di garanzia.

La stessa cosa vale per la fotografia commerciale. Un immagine di qualità può contribuire ad alimentare il desiderio di acquistare, ma può anche svolgere un ruolo di convincimento. Oppure può fare esattamente il contrario.

Questo è uno dei motivi per cui sconsiglio fortemente il fai da te.

Infine dal punto di vista simbolico, l’immagine è indice di qualcosa che non c’è, e quindi può contribuire ad indurre un senso di mancanza nel consumatore, scatenando il desiderio di averlo, se ben valorizza il soggetto.

Le immagini supportano le attività commerciali attraverso le emozioni che suscitano.

Questo è ancor più vero nella società in cui ci troviamo. I consumatori non sono più le vittime degli stimoli pubblicitari, ma al contrario hanno bisogno di un coinvolgimento emotivo per compiere delle scelte.

La fotografia, grazie alle sue caratteristiche di adattabilità ed a strumenti tecnologici hardware e software sempre più efficaci, contribuisce a creare questo ambiente coinvolgente che stimola i consumi.

L’efficacia dell’immagine a livello scientifico

A livello scientifico possiamo aggiungere che il cervello umano elabora molto più velocemente un immagine di un testo scritto (60 mila volte più velocemente). Inoltre il nostro inconscio trattiene con grande facilità l’80% di quello che vede, solo il 20 % di quello che legge ed il 10 % di quello che sente.

Altri studi dimostrano che un contenuto arricchito di immagini assume una credibilità maggiore, aldilà del fatto che le immagini fornite servano a rafforzare il messaggio che il testo vuole veicolare.

Allo stesso modo nel mondo del content marketing un contenuto accompagnato da immagini è molto più visto e condiviso di uno senza.

I campi di applicazione della fotografia commerciale

La fotografia commerciale si presta alla pubblicità di qualsiasi prodotto o servizio, e come abbiamo detto in precedenza, anche alla pubblicità di tipo corporate, cioè quella dedicata alle aziende ed ai loro organici. Si adatta a tutti i media e formati digitali e cartacei.

Di seguito elenchiamo alcuni dei suoi campi di applicazione più importanti:

  • l’e-commerce per la creazione di schede di prodotti, gallerie, cataloghi, campagne pubblicitarie, pagine aziendali e molto altro. In questo settore si utilizza in particolare la fotografia still-life, cioè quella di oggetti inanimati realizzata in studio.
  • il settore industriale. Anche qui possiamo avvalerci della still-life e della progettazione di set fotografici utili a rappresentare sia prodotti che intere filiere di produzione.
  • il settore food and beverages. Di grande interesse e potenzialità, si avvale anch’esso della fotografia still-life adattata a Food Photography. Preparare i set è molto impegnativo, grande spazio alla creatività.
  • il settore della moda. Da sempre un settore che si avvale in maniera massiccia della fotografia, si presta alla perfezione alla fotografia prodotti. La fotografia è fondamentale per la commercializzazione di abbigliamento ed accessori. In presenza di modelli/e può avvalersi professionisti come gli stylists per la scelta degli abiti.
  • la fotografia di ambienti. La creazione di gallerie di immagini di qualità per presentare spazi chiusi e non solo ha un ruolo importante, visto ad esempio il crescente utilizzo di internet per la ricerca di immobili. Permette di valorizzare gli spazi che vogliamo presentare grazie all’utilizzo di tecniche di scatto specifiche.

Per informazioni su come fare “fotografia still life per i prodotti” potete leggere questo articolo.

Come scegliere un fotografo commerciale?

Sicuramente un fotografo commerciale con esperienza mostrerà il suo lavoro con uno o più portfolio. Tantissime volte possiamo trovare già on-line un’anteprima di alcuni lavori svolti in passato e farci un’idea di quale sia l’esperienza maturata.

Siccome la fotografia commerciale ha molte ramificazioni, il mio consiglio è trovare un fotografo specializzato per ogni esigenza.

Per esempio noi ci proponiamo come fotografi commerciali di prodotti e difficilmente accetteremo di svolgere un servizio fotografico in un ambito dove non abbiamo esperienza, come per esempio il matrimonio.

Il mio consiglio è di non fare l’errore di chiedere per esempio a un fotografo specializzato in paesaggi o monumenti di diventare fotografo commerciale prodotti in un giorno.

Quindi trovare uno studio fotografico adatto alla particolare esigenza è sempre la scelta più saggia.

Potete vedere alcui lavori sulla foto prodotti e contattarci qui.

Perchè scegliere un fotografo professionista per prodotti?

Perchè se fai questo mestiere, dovresti per esempio essere super specializzato nella post-produzione delle fotografie.

I prodotti infatti richiedono sempre un extra lavoro in post produzione. Oltre che i software adatti e la capacità di saperli usare al 100%, ci vuole anche l’impegno e la voglia di farlo al meglio.

Infatti la maggior parte dei fotografi che conosco, accetta sempre di scattare volentieri le foto, ma quasi mai di fare una post produzione come richiede il cliente o gli standard di settore.

Vuoi perchè non ne sono capaci, vuoi perchè non hanno il tempo o semplicemente perchè sanno che è un lavoro meticoloso e faticoso, quindi preferiscono passare il tempo a scattare.

Tieni presente, oltre a questo, che le attrezzature a corredo sono diverse e particolari. Per esempio per quanto riguarda il set di luci e trigger, le basi, le pedane, gli sfondi sono tutti accessori che non avremmo in studio se fossimo fotografi di matrimoni.

Potete vedere alcui lavori sulla foto prodotti e contattarci qui.

Quando avvalersi di un professionista vs. il fai da te.

Se vogliamo avere il risultato di qualità assicurato ed in tempi accettabili, un fotografo commerciale professionista preparato e con conoscenze nel vostro settore, può essere la soluzione.

Se non possiamo permetterci errori e tanto meno di fare un “brutto start-up” con la presentazione del nostro prodotto, allora questa è la soluzione migliore. Contattaci qui.

Se vogliamo invece provare a vendere un prodotto per vedere come và, allora, il mio consiglio è sempre di rivolgersi a qualcuno competente in materia. Nel nostro caso tra l’altro, possiamo esservi utili in vari modi: Fotografie e ottimizzo listing su Amazon, iniziative di promozioni di marketing online e configurazione di e-commerce efficaci.

Se il vostro business non è maturo abbastanza da permettervi investimenti extra, o credete di non avere abbastanza soldi per farlo allora siete costretti al “Fai da te”.

Quanto costa un servizio fotografico commerciale professionale?

Qui entriamo nel ramo delle prestazioni d’opera, ognuno ha le sue tariffe.

E’ anche sbagliato fare un elenco, perchè sicuramente non può comprendere tutti i casi e difficilmente sarà appropriato a chi legge , ma:

  • Solitamente un amatore può fare fotografie gratis o a 10 / 15 euro l’ora.
  • Un fotografo semiprofessionista può arrivare fino a 25 / 45 euro per foto per un lavoro standard o per ora.
  • Un professionista può chiedere anche cifre di 200 € o più per singola foto post prodotta oppure per ora di lavoro.

Ci sono molte variabili che influiscono sul cachet dei fotografi. Lo spostamento, l’impegno orario, le attrezzature impiegate.

A livello generale poi ce ne sono altre, la formazione fatta, le pubblicazioni ottenute, il portfolio clienti attuale, gli impegni in corso, i lavori svolti in precedenza, etc..

La liberatoria fotografica per la fotografia commerciale.

Per quanto riguarda le norme legali che tutelano i diritti nel settore della fotografia professionale dobbiamo esserne a conoscenza. La liberatoria per le fotografie è un documento da allegare a ogni servizio svolto.

Se vogliamo commercializzare le foto che un fotografo ha prodotto, dobbiamo assicurarci di averne il diritto. Inoltre ci vuole un consenso scritto se si ritraggono o riprendono persone, o per esempio proprietà, come beni mobili, immbobili oppure proprietà intelluttali, come un quadro, per esempio.

A questo scopo è utile munirsi di una liberatoria in formato cartaceo o PDF, da utilizzare per i lavori fotografici che lo richiedono. Infatti tutte le foto, teoricamente, hanno bisogno di un autorizzazione per essere diffuse, non solo quelle ritraenti persone oppure proprietà.

Infatti la foto stessa è considerata un’opera intellettuale e per tanto è di proprietà di chi la scatta.

Ne esistono di due tipi:

  • la liberatoria sui diritti di autore. Permette ad un soggetto terzo di utilizzare le tue foto.
  • la liberatoria sui diritti di immagine. Attesta il consenso del soggetto ripreso a pubblicare le foto.

Se sei un fotografo professionista probabilmente sai bene a cosa mi riferisco.

In questo caso ci interessa quella sul diritto di autore.

Per tutelare il diritto di autore sulle fotografie denominate “semplici”, cioè il diritto di riproduzione, diffusione e vendita, la foto deve riportare alcuni dati essenziali come il nome del fotografo, del committente, l’anno etc.

Se non c’è allegato nessuna liberatoria, valgono le leggi generali sul diritto di autore.

La liberatoria fotografica uso commerciale

Invece per quanto riguarda la liberatoria fotografica per usi commerciali, controllate sempre cosa viene scritto. Nello specifico, è bene accordarsi sull’uso futuro che verrà fatto delle foto e dirlo ai fotografi ed ai soggetti.

Anche se non avrete mai la certezza di poter utilizzare una foto per qualsiasi scopo, soprattutto se ritrae una persona, essere trasparenti in anticipo e verbalizzare le intenzioni è importante.

La liberatoria fotografica ad uso commerciale deve contenere i vostri dati ed il riferimento al lavoro che stiamo svolgendo, le opportune autorizzazioni, e le firme delle parti interessate.

Il diritto all’oblio comunque tutela i soggetti ripresi e la loro immagine. Questo per evitare che le foto vengano “mal impiegate” dal fotografo o dalle aziende. Per farla breve, un soggetto potrebbe prestarsi per una foto in un contesto e concedere la liberatoria, ma vietarne espressamente l’utilizzo per ulteriori contesti.

In particolare le liberatorie fotografiche commerciali si dividono in:

  • Liberatoria fotografica ad uso commerciale.
  • Liberatoria fotografica per uso non commerciale.

Qualora le fotografie venissero impiegate per la ri-vendita, è meglio specificare in anticipo i dettagli.

Infatti se la fotografia dovesse essere la parte “di valore principale” dell’articolo venduto, come la copertina di un libro, una foto su un oggetto o simili, è necessario specificarlo in una liberatoria per uso commerciale e di rivendita.

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