Campagna remarketing Google ads

come fare campagne di remarketing con Google Ads
Simone Grigoli
Simone Grigoli

“Cresci un pò ogni singolo giorno” 

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Perchè fare remarketing o retargeting con Google ads

Perchè pochissime vendite si concludono alla prima visita da parte di un utente.

Anche se, l’utente è in target con i vostri prodotti ed il brand, non sempre conclude l’acquisto subito.

Infatti, è bene ricordare ai visitatori la nostra presenza, in modo che tornino sul nostro sito, prima che trovino altre alternative.

Le campagne di remarketing in Google Ads hanno questo scopo.

Un’altro modo di fare remarketing con Google Ads è segmentare gli utenti che hanno già acquistato da noi e ingaggiarli con nuove iniziative.

Infatti grazie al remarketing si concludono da 4 a 10 volte tanto le vendite che si fanno alla prima visita, inoltre gli utenti che hanno già comprato una volta sono favorevoli a comprare nuovamente.

Questi sono i numeri che facciamo per i nostri migliori clienti, per alcuni clienti abbiamo anche fatto meglio, puoi vedere un esempio qui.

L’obbiettivo principale delle campagne di remarketing con google ads

Capiamo perchè è importante impostare una campagna di remarketing su Google Ads con l’obbiettivo principale: riportare l’utente sul sito.

Sappiamo che, anche se i prodotti che vendi sono a prezzi bassi, cioè non superano i 30 € ed è quindi è più facile che vengano acquistati con un’acquisto compulsivo, la maggior parte delle vendite arrivano dal retargeting.

Spesso l’utente infatti ha bisogno di avere maggiori motivazioni e sicurezza prima di comprare.

come fare campagne di remarketing con Google Ads

Psicologia della vendita/presentazione di prodotti efficace.

In particolare puoi vedere in questo articolo,(che scriverò) quali sono i fattori chiave che influenzano e favoriscono l’acquisto.

Per farla breve, finche l’utente non ha abbastanza conoscenza del prodotto e del brand, probabilmente non acquisterà.

Finchè non è ispirato ed in atteggiamento positivo, probabilmente non comprerà. Quando arriva il “suo momento” è bene che i tuoi messaggi siano visibili.

Per esempio, ingaggiare gli utenti che hanno già mostrato interesse verso il tuo Brand, quando navigano su altri siti oppure sulle App è una delle chiavi per fare più visite, contatti e vendite.

Quindi le campagne di remarketing di Google Ads possono aiutarti a riportare l’utente sul tuo sito e fare in modo che ottenga le informazioni che gli mancano.

Alcuni obbiettivi secondari.

Possiamo richiedere all’utente una, due o tre azioni che mostrano l’interesse verso il prodotto, ed al contempo fornirgli queste informazioni di cui parlavo sopra.

Le azioni che richiediamo potrebbero essere:

  • una richiesta di contatto tramite modulo/form.
  • una prenotazione di chiamata.
  • il download di materiale informativo.
  • l’iscrizione ad una newsletter.
  • ne utilizziamo molte altre.

L’importante è che queste azioni o “eventi” siano tracciabili.

Intanto che gli utenti vedono le tue campagne di remarketing su Google Ads e ricevono informazioni, effettuano azioni, noi dall’altra parte possiamo utilizzare queste “azioni” per misurare l’efficacia della campagna e capire quali sono gli utenti più interessati:

Cioè quelli che compiono le azioni che gli chiediamo di fare.

Un altro obbiettivo di una campagna di remarketing potrebbe essere, inviare uno sconto esclusivo agli utenti più interessati.

Sei riuscito a capire come realizzare campagne di remarketing efficaci tramite Google Ads?

Se anche tu vuoi aumentare le vendite grazie al remarketing, scrivici.

Come fare remarketing con Google Ads

Per poter ingaggiare gli utenti che hanno mostrato più interesse verso i tuoi prodotti o i tuoi servizi, devi:

  • avere il loro consenso.
  • prima implementare un piano di tracciamento efficace.
  • creare un “segmento di pubblico” definito su Google Ads o tramite Analytics G4.
  • includere almeno 1000/2000 utenti in quel segmento di pubblico.

Fatto questo, puoi creare una o più campagne, dargli l’obbiettivo conversioni e farla “girare” solo su quel segmento di pubblico.

La frequenza delle impressioni degli annunci consigliata dipende da vari fattori, cioè dalla tipologia del tuo business(è diverso se vendi prodotti a 25€ oppure a 1500€.

Dipendono anche da fattori interni(intendo interni all’utente, i suoi valori, le sue credenze, i suoi obbiettivi, etc..) e da fattori esterni.(concorrenza, andamento dei mercati, etc..).

Se dovessi buttare lì un numero valido per tutti: almeno 8 impressioni per persona ma possono essere anche di più.

Non è possibile fare campagne di remarketing con Google ads copiando una formula precisa scritta. Leggendo l’articolo però puoi capire i principi cardine.

Quello che possiamo fare se hai poco budget è “una consulenza” per aiutarti in questo, puoi prenotarla qui.

Se invece vuoi un partner che possa gestire le tue campagne per te, procurando nuove visite, contatti e vendite, scrivici.

Siamo Google Partners esperti di Advertising e di creazione di campagne pubblicitarie efficaci.

Remarketing su Google Display Network

Le campagne di remarketing sulla rete Display di Google Ads garantiscono un’altissima diffusione dei tuoi messaggi.

Infatti si tratta di comparire sui siti che ospitano i banner di Google, cioè più di 3 milioni di siti, più le Applicazioni.

In pratica sono messaggi pubblicitari che “seguono” gli utenti del nostro segmento di pubblico.

Anche la rete di Youtube è inclusa nel Display Network.

Riesci a capire la grande possibilità che offrono le campagne di remarketing su Google Ads?

La stessa rete Display Network usata per il remarketing, è anche molto usata anche per influenzare i Nuovi potenziali utenti in target, con altri tipi di campagne.(Awarness)

Il remarketing Dinamico con Google

Quando parliamo di campagne di remarketing dinamico su Google?

Il remarketing o retargeting dinamico su Google Ads è la possibilità di mostrare nuovamente i prodotti a chi li ha già visti.

Un esempio pratico di remarketing dinamico su Google Ads



Luca visita il sito sport.it per 2 minuti navigando sui prodotti della categoria scarpe e calze.

In particolare trova delle scarpe che gli piacciono e visita la pagina del prodotto. Le scarpe sono blu e il nome del modello è “Scarpa-Sport1”.

Luca poi prende la metro e interrompe la navigazione.

Cosa può fare sport.it per reingaggiare Luca, per esempio?

Grazie a una campagna di remarketing dinamico di Google Ads può creare annunci dinamici che mostrano a Luca esattamente la “Scarpa-Sport1” più gli altri modelli che ha guardato.

Questi annunci saranno visibili a Luca quando naviga su altri siti web o usa delle Applicazioni sul suo smartphone.

Un’altra azione che potrebbe fare sport.it è creare un’altra campagna di remarketing dinamico con Google Ads su tutti gli utenti che hanno visitato prodotti della categoria “scarpe”.

Questi annunci saranno più sottolineare i valori del brand di scarpe venduti oppure potrebbero mostrare uno sconto con coupon.

Ci sono tantissimi modi di usare una campagna di remarketing dinamico di Google Ads a tuo favore, a patto che sia tutto programmato e configurato nel modo giusto.

Possiamo fare anche annunci che invitano Luca a iscriversi ad una Newsletter per ricevere in anteprima altri articoli di quella categoria.

Comprendi l’importanza e l’efficacia di queste azioni? La segmentazione degli utenti per interesse è la base per far funzionare al meglio le campagne di marketing su Google Ads.

Se anche tu vuoi impostare campagne efficaci di remarketing su Google Ads e su Facebook, contattaci.

Le campagne Performance Max

Le campagne Performance Max di Google Ads sono un ottimo modo per ingaggiare gli utenti dei nostri segmenti di pubblico e trovarne anche nuovi.

Utilizzano tutti gli indicatori che Google ha a disposizione per permettere di ottenere il massimo dal tuo investimento.

Un altro punto di forza è: mostrano annunci su tutte le reti di Google. Non solo su Shopping, rete di ricerca e Display, quindi , ma anche su Youtube, Discover , Gmail e Play store.

Chi dovrebbe fare remarketing con Google Ads?

Tutte le aziende oppure i professionisti che vogliono aumentare i risultati delle loro azioni pubblicitarie.

Chi non dovrebbe fare campagne di remarketiing su Google ads?

Se non le ha mai fatte, sconsigliamo di improvvisare e andare per tentativi.

Chi non ha abbastanza visitatori sul suo sito o sulla sua App.

Tutti quelli che non hanno un sistema di acquisizione efficace, cioè che converte.(che sia un sito web, un e-commerce, una app, un funnel, un blog, una pagina Facebook, un profilo Instagram, un canale Youtube).

Quando non esisteva il marketing digitale cioè nel 1998 per esempio, cosa si faceva per fare remarketing?

In Italia l’equivalente del remarketing potrebbe essere stato:

  • l’invio di lettere postali / fax ai già clienti che incitano a visitare il negozio oppure inviano uno sconto per un ordine telefonico.
  • Le visite di un rappresentante in visita ai clienti.
  • Altre azioni dirette sui già clienti dell’azienda, come per esempio una chiaccherata in negozio, partendo da discorsi generici e concludendo con la presentazione di un nuovo prodotto appena arrivato.

Si creavano quindi dei gruppi di utenti suddivisi per interesse e si procedeva a ingaggiarli.

Queste nuove forme di comunicazione online come per esempio le campagne di remarketing su Google Ads sono da integrare nel sistema di comunicazione dell’aziende che hanno avuto “frutti” dalle iniziative precedenti e da tutte quelle aziende che ne comprendono il valore.

Vuoi iniziare ad aumentare le vendite per il tuo ecommerce? Ottieni consulenza ora.

Dove impostare una campagna di remarketing o retargeting.

Come dicevo prima perchè il tuo remarketing con Google ads sia efficace, deve essere l’atto finale della tua strategia, che converte visite in vendite.

Quindi il tuo piano di tracciamento correttamente implementato permette di “segmentare gli utenti” e includerli in un segmento di pubblico.

Creare un segmento di utenti da Google Ads.

“Non si fà così”, è meglio creare i segmenti di pubblico da Analytics G4, ma per semplificare, creiamolo da Google Ads:

  • Seleziona la “chiave inglese” cioè strumenti / librerie condivise / gestione segmenti di pubblico
  • Clicca su nuovo segmento di pubblico(oggi è l’icona del +)
  • Seleziona visitatori del tuo sito web
  • Dai un nome e salva il segmento di pubblico.

Se non hai implementato il Tag di remarketing di Google Ads, otterrai un segmento con Zero utenti.

Come dicevo questo è il modo più facile e veloce, non è detto che sia il migliore.

Questo modo include comunque l’uso di Tag manager per fare remarketing su Google Ads, oltre ad una strategia di tracciamento.

Come vedi dallo screenshoot io non l’ho fatto, e creo i segmenti di pubblico da G4.

Se vuoi impostare al meglio i tracciamenti e le campagne per dare un boost alla tua comunicazione contattaci qui.

Come creare un segmento di pubblico da Google Analytics G4

Questo è uno dei metodi che prediligo. Permette molte più opzioni ed è indicato per ottenere maggiori risultati.

Vediamo come fare da Analytics G4:

  1. Dal menù di sinistra clicca su configura
  2. Clicca su Segmenti di pubblico
  3. Nuovo segmento di pubblico

Dallo screnshoot, puoi vedere alcuni segmenti di pubblico creati e utilizzati per un cliente.

Quindi in questo caso abbiamo un cliente con 3 siti web(nome domini differenti) di cui uno è un e-commerce, l’altro un blog e l’altro ancora un sotto dominio.

Come puoi intuire dallo screenshoot, ci sono molti modi per creare dei segmenti di pubblico, e dovresti farlo tracciando gli indicatori di maggior interesse, includendo quindi gli utenti che ipotizzi siano più interessati.

Se ti manca qualche passaggio, oppure vuoi giocare questa partita insieme a ad un Google Partner certificato, scrivici.

Altri modi per creare segmenti di pubblico

Puoi usare anche altri software in abbinata con Google Analytics per creare segmenti di dati in modo efficace.

Per esempio con Smart Look, puoi vedere le registrazioni sul tuo sito per le visite “più importanti” e creare un segmento di pubblico dai segmenti di Google Analytics segmentando ulteriormente con gli eventi di Smart Look.

Con il tuo CRM puoi creare dei segmenti di pubblico, se tutto è impostato in modo funzionale.

Non fermarti all’ABC, trova nuovi modi per misurare l’interesse del tuo pubblico e poi conduci campagne di marketing efficaci per Convertire al meglio.

Quando impostare una campagna di retargeting con Google Ads

Questo dipende dalla “maturità del tuo business”.

Le domande che possono aiutarti sono:

  • Quali sono le azioni importanti, oltre alla vendita che danno forti segnali di interesse?
  • Ho budget sufficente per fare i test iniziali e poi portare avanti le campagne?
  • Il mio sistema di acquisizione funziona bene?

Questo è solo un esempio, ci sono molte altre domande che possono fornirti risposte utili.

Best practice per impostare campagne di retargeting

  • Crea un sistema di acquisizione che funzioni bene
  • Cura i contenuti e le landing pages
  • Imposta le campagne nel modo migliore
  • Concentrati sulle creatività degli annunci
  • Attento a non infrangere le regole di Google e quelle Governative. Gdpr, termini e condizioni della vendita etc
  • Impara a leggere i dati di ritorno e fai test continuamente.
  • Affidati a chi l’ha già fatto se le cose non dovessero funzionare

Cosa puoi fare per ottimizzare una campagna di remarketing

Puoi vedere i dati di ritorno. I risultati della campagna di remarketing su Google Ads, sono visibili e dovrebbero essere consultati costantemente, occhio alla latenza. (quello che voglio dire è che non tutte le conversioni vengono registrate immediatamente).

Invia segnali intermedi come conversioni secondarie, non concentrarti solo sulla conversione finale.

Formula ipotesi, mettile in atto e guarda i risultati di ritorno.

Eseguire dei test A/B logici su tutti gli aspetti.

Cosa può fare Shooting Studio per reingaggiare i visitatori del tuo sito/app con il retargeting.

Shooting Studio può valutare la tua strategia di marketing oppure crearne una adeguata al tuo business, il marketing expert senior si occupa di questo.

Possiamo implemetare il tuo piano di tracciamento visite/utente.

Creiamo campagne con creatività efficaci.

Analizziamo i dati e troviamo nuove opportunità.

Creiamo landing pages e sistemi di acquisizione efficaci per permettere alle campagne di remarketing su Google Ads di performare al meglio.

Possiamo fornire consulenza mirata per il tuo business.

Se vuoi prenotare una chiamata con noi, segui questo link.

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